MEDITAZIONE
Fermarsi è un’azione che può rendere migliori quelle successive.
Nella casa di Nasca da oltre un anno si svolge un evento prezioso, invisibile e silenzioso.
Per due volte ogni mese ci incontriamo nella stanza al piano terra e ci sediamo insieme, condividendo il silenzio e quello che c’è in quel momento.
Niente rituali complessi, nessun obbligo formale alla postura, cerchiamo di stare a nostro agio nella tranquillità.
Ognuno porta se stesso, e non occorre altro. Condividiamo la consapevolezza di tutto ciò che accade dentro e fuori di noi nel tempo che abbiamo stabilito.
A turno accompagnamo il gruppo ad entrare nel silenzio e ad uscirne dopo 45 minuti. Chi accompagna porta qualcosa per tutti e, nel tempo , abbiamo messo insieme un piccolo
patrimonio di idee, pensieri, letture….che arrivano a rischiarare, stimolare, sorprendere …
Ognuno è libero di esserci così com’è, con la stanchezza, la malattia, la difficoltà a star seduti, i pensieri che frullano impazziti.
Ed è in questa libertà, che piano piano scopriamo come questi stati inevitabilmente si alternano e appartengono a tutti noi, con grande sollievo di coloro che temono di sbagliare o di “non essere all’altezza”. Immaginando di dover assomigliare ad un asceta, e non sentendosi tale o temendo di dover zittire il moto dei pensieri…troppo difficile.
Chiunque può essere accolto e sperimentare, esplorando in prima persona ciò che accade nel silenzio.
In questi tempi fermarsi per stare nella quiete è un atto decisamente insolito, difficile anche solo da immaginare per chi sopravvive faticosamente inseguito da sè stesso.
Ma si può fare: fermarsi ,mettersi in ascolto, imparare da quel che succede , esplorare. E’ come attigere a una fonte…
E insieme è più facile.



faccio parte di questo gruppo fin dalla sua nascita e posso dire che vivo questo contesto come una grande fortuna. Non pensiamo di fare grandi cose, ma quello che facciamo è sicuramente importante, perchè ci fa star bene. Ho imparato a guardarmi dentro, ad osservare e a constatare, senza giudizio, a godere di tanti piccoli momenti di condivisione.
Grazie Lucia, per averci dato la possibilità di formare questo gruppo., per seguirci
con affetto e per vivere con noi ogni momento.
Nadia
Da: nadia su aprile 16, 2011
alle 8:45 pm